non avevi pace né guerra
in te ho seguito una libertà
senza umori
Ripensandoti
il mio mondo nero e rituale è un'ancora
un incrocio dentro l'altro
tra abissi inesplorati
ripensando,
la trasparenza è una traversata in solitaria
di eroi, o di chi va via per sempre

Commenti
di essere consapevoli della vastità di cui forse si è inondati ...
un saluto e grazie pierrot perché dal vero ci si sente forse più vicini
Non sempre si può scegliere...no, ma sono le cose più semplici da accettare, nel dolore e nel tempo
Grazie di cuore
Apprezzata per il tema trattato, non semplice.
siamo più liberi se cerchiamo di conoscerci. Meno superficiali e apparenti dove c'è corsa, dominio di istinti sopravvalutati. Il nostro mondo nero che è nero solo perché sconosciuto, inascoltato, è accanto alla nostra solarità, la stessa medaglia.
Ti ringrazio tantissimo per il passaggio e per il commento.
Grazie