Giunse all'improvviso

a offendere la vita

quell'immenso silenzio sui visi

oltraggiando la speranza

mentre nell'aria la pioggia amara

trascinava i profumi a calare

smossi dal gravoso vento

che seccava la pelle.

Adesso è cosi grande lo spazio

che s'adagia irritante sulle spalle

e nessun battito d'ali

si armonizza con la poesia

e laddove

si alza beffardo il giorno

sommergendo i sogni

senza lasciare nessun spiraglio

fa si che il vuoto m'invade

e con la sua aria

sempre dello stesso sapore

di pioggia amara

ogni goccia è una spina

innalzata dal tuo acerbo distacco.

 

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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Commenti  

amilcare stunf
# amilcare stunf 10-01-2014 14:47
Complimenti CALOGERO, una poesia esistenziale metaforicamente, ma non troppo, toccante ed incisiwa. La profondità del werseggiare è altrettanto degna di profondo sentore e quando le due cose collimano non si può che essere certi che ci si trowa di fronte ad un poeta di razza. Complimenti wiwissimi...tua madre ti sorride dall'alto e plaude sinceramente alla tua brawura che non è casuale, ma frutto d'onorewole genìa. Complimentoni e grazie per la commozione che mi hai instillato.

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