Sto vivendo, giorno per giorno,
i residui di un’esistenza intensa,
colorata, felice.
In uno stato di inferiorità rispetto ai
riflettori a cui ero abituato.
Come un pugile anziano al rientro
che non rinuncia all’attività sportiva che è
la sua vita.
Prende pugni anche da quel ragazzetto
a cui ha insegnato ad indossare i guantoni,
ma è felice lo stesso, perché è vivo.
Benché si senta migliore del suo avversario,
però, deve arrendersi alla legge del tempo
e cedere.
Sarà così per me, rinuncerò ai riflettori ma
riuscirò a lottare sempre ad armi pari
contro chi vorrà far vedere d’essermi migliore,
senza il timore di ricevere l’ultimo pugno,
quello fatale.
E questo perché, non mi sento riservato
alla morte.
Io appartengo alla vita e disdegno la morte.
Ho imparato a lottare e a non essere remissivo.
Quando sarà l’ora, sarò un tenace rivale,
duro da sconfiggere,
mi consegnerò a lei solo nelle peggiori condizioni possibili.
i residui di un’esistenza intensa,
colorata, felice.
In uno stato di inferiorità rispetto ai
riflettori a cui ero abituato.
Come un pugile anziano al rientro
che non rinuncia all’attività sportiva che è
la sua vita.
Prende pugni anche da quel ragazzetto
a cui ha insegnato ad indossare i guantoni,
ma è felice lo stesso, perché è vivo.
Benché si senta migliore del suo avversario,
però, deve arrendersi alla legge del tempo
e cedere.
Sarà così per me, rinuncerò ai riflettori ma
riuscirò a lottare sempre ad armi pari
contro chi vorrà far vedere d’essermi migliore,
senza il timore di ricevere l’ultimo pugno,
quello fatale.
E questo perché, non mi sento riservato
alla morte.
Io appartengo alla vita e disdegno la morte.
Ho imparato a lottare e a non essere remissivo.
Quando sarà l’ora, sarò un tenace rivale,
duro da sconfiggere,
mi consegnerò a lei solo nelle peggiori condizioni possibili.

Commenti
Eh, ma a 30 anni è normale mordere la vita: perchè tu hai 30 anni, vero????
Ciao, Nì....
Ciao!
Guerrieri si nasce e tu così sei nato!
Ciao Elisa
Bravo.
E poi...
non è detta l'ultima parola...
Penso che non è "il" morire ma il "come" morire..credo che faccia la differenza.
Poi sul tempo, sui tempi e i luoghi...chissà..non siamo arbitri in quel caso.
Gradita.