Sdraiata a letto
guardo il soffitto.
Mi alzo
e vado in cucina
prendo un coltello
da uno dei cassetti
e torno a stendermi
dov'ero prima.
Circondo ciò che ho preso
con entrambe le mani
poi lo appoggio sul cuore
e premo.
Non un rivolo di sangue
fuoriesce dal mio corpo
ma un fumo nero e denso
si spande lento e sinuoso
e piano piano mi svuoto.
Sento puzza di dolore
e sofferenza.
E' la mia anima
è sporca, lurida
l'ho impregnata di tutti i miei peccati
l'ho lacerata con le mie oscenità
e adesso fugge via da me
dalla ferita infertami.
Apro gli occhi.
Sono sveglia.
All'improvviso
sento tutta la stanchezza del mondo.
Commenti
forse ti stai punendo troppo..
darkissima