Mi racconto come si faceva
una mattina di freddo, insieme seduti sul muro
bastava, diceva
alzarsi
e voltare alla prima curva
quella con gli alberi segnati dal gesso
alzarsi
e camminare come per andare.
Con i capelli sugli occhi si alzò e lascio vuoto il muro vicino
camminò come per andare voltando alla prima curva.
……………………………………………….
Continuarono gli operai che lavoravano ai margini della strada.
Continuarono i giochetti stupidi, i luoghi comuni, le frasi fatte, i sorrisetti di convenienza
Finii di cercarlo
Finii di immaginarlo voltare
e disfarsi nella pelle sdrucita dal freddo
rimasi lì
col racconto spezzato
a guardare
la fine dei lavori