Tramonta il sole sulla città.

 

Bagliori stridenti,  

strade gremite di suoni elettrici.

 

La sterile fretta

di tornare nella tomba

della propria solitudine.

 
Finisce un altro giorno

su una vita

che non è mai cominciata.

 
EE-0-3 Sil. 8

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Profilo Autore: Oudeis  

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Sono lame le raffiche,

tagliano il viso.

 

In fiamme gelate

la pioggia.

 

Ghiaccia il cuore

nella notte infinita.


EE 0-10 Sil. 9 

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Profilo Autore: Oudeis  

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Come fai a raccontare un sogno
a chi non sa sognare.
Come fai a parlare d’amore
a chi non sa amare.

Come puoi dare un bacio
a chi non vuole baci,
e una carezza
a chi non vuole amore.

Come fai a dare un fiore
a chi non sente i profumi,
un abbraccio
a chi non ama il calore,

e un sorriso
a chi non sa sorridere.
Come fai a dare tanto
a chi non merita nulla.

Non si dovrebbe…
ma si dà.
Non si potrebbe…
ma si fa.

Il mondo è pieno di braccia protese
ma vuote di corpi.
La vita è piena di bocche spalancate
ma prive di cibo.

Il mondo è zeppo di strade da percorrere…
ma pieno di persone
a cui hanno amputato le gambe
e mozzato le braccia.

Tanti uomini cacciano come prede
i loro simili,
e tanti altri uomini sfiniti
mangiano polvere.

Uomini,
simili ad altri uomini…
chiudono gli occhi,
si tappano le orecchie,

ingabbiano il cuore
e poi,
con i denti aguzzi,
sbrandellano i loro simili.

Siamo tutti esseri umani,
ma per colpa di alcuni uomini:
assetati,
affamati,

assatanati,
tanti altri uomini,
stretti nelle spire del potere…
stremati…
soccombono.

Si finge sempre di più
e si ama sempre meno.
La bellezza si è imbruttita…
ma nessuno se ne accorge.

Le risate sono più false…
ma nessuno ci fa caso.
La miseria è più lacerata che mai…
ma in tanti non la vedono.

Si cerca la ricchezza a tutti i costi
e il prezzo da pagare
è sempre più alto.
Si svuotano le tasche

di chi non ha danaro.
Si cercano soldi
a chi ha già dato tutto.
Si chiede l’impossibile
a chi non ha più nulla.

E la gente sorride…
e fa finta di niente.
Abbracci, baci e finzione…
come da copione.

Elargizioni
a chi pretende
e a chi non merita.
Liberi…
ma oppressi da invisibili catene,

tanti umani incatenano
altri umani.
Intanto
macchine sempre più potenti,

dai motori roboanti,
coprono le urla di chi si oppone…
e rilasciano un fumo grigio
che copre braccia protese…
che nessuno vede.

E così,
mentre esseri umani
con macchine di distruzione,
simili a uccelli di metallo,

volano nei cieli,
lanciando feci ed urina,
cagando e pisciando
morte e distruzione

sui loro fratelli…
…l’aria si impregna
di morte,
sangue e dolore.

Intanto,
mentre ognuno ignora,
un lungo applauso…
copre il pianto.
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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

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NULLA PIU RESTERÀ 
Un rombo forte 
poi mille voci smorzate da un ' aura di morte .
NULLA PIU RESTERÀ 
Se non una polvere vana di desolazione 
una profusione d' ossa e corpi dilaniati 
NULLA PIU RESTERÀ 
Se non un cumolo di ceneri 
di quel padre che trasportava sacchi di farina 
nessuno li tramuterà in pane per la sua bambina.
NULLA PIU RESTERÀ 
se non un monumento ai caduti e la lingua ardente dei sopravvissuti 

Una misera pensione 
per mettere a tacere il dolore 
NULLA PIU RESTERÀ 
Nell'aldilà le anime 
cercheranno un riconoscimento , per la loro giustizia, 
Per la loro purificazione.
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Profilo Autore: Arianna Mosconi  

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Fino all'ultimo battito di cuore
il mio sguardo dipingerà l' Universo
con frammenti d'amore intenso
Fino all'ultimo battito di cuore
strimpellero' la chitarra della mia esistenza
un assolo sordo e indolore
evocherà la mia assenza e
quando l'ultima corda sarà consumata
volteggerò tra le luci
ed ombre del cielo
Ed invero in corpo di colomba sarò rinata .
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Profilo Autore: Arianna Mosconi  

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Bisognava partire
         finché eravamo in tempo 

   ma c'erano 
          piatti da lavare 
          tasse da pagare 
          gatti da governare 

Allora siamo rimasti 
            qui
                  davanti al nostro bicchiere 
      sempre più annebbiati
      sempre più incazzati.

Poi ci siamo addormentati 
        e della vita
               non c'era più 
                          ricordo
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Profilo Autore: Tea  

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Solo un corridoio di cielo
tra i cipressi 
per ricordare che sempre
esistono le stelle
e da qualche parte il mare 
profondo e verde

verde
come i tuoi occhi
che non voglio dimenticare

verde
come l' erba  
del prato sotto casa
con tante margherite 
ancora da sfogliare...
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Profilo Autore: Tea  

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Ecco che si spegne

anche l'ultima luce,

si chiudono le imposte,

si serrano le porte.



Qui non ci abita più nessuno.

Non lo sapevi forse?

La signora Dora ha esalato

l'ultimo suo respiro.



Da non crederci proprio.

Che sol ieri la vidi

sulla loggia 

a stendere il bucato.



Anche quest'uscio si chiude,

l'ennesimo del rione,

che si fa sempre più silenzioso

e desolato. Presto non ci abiterà

che qualche gatto randagio

e qualche spirito in pena.



La finestra della signora Dora

dirimpetto alla mia si trova.

Ora è sempre chiusa,

da essa non esce più l'odore

del caffè al mattino,

del ragù della domenica.



Ancor mi sembra di sentire

il suo televisore acceso

predicare il santo rosario o

il suo telefono squillare solerte.


Ma è solo un'impressione,

l'illusione dell'abitudine

che rende difficile

assimilare l'idea. 
Poi 
ricordo il suo feretro

abbandonare l'adorata dimora...


La via si fa deserta e triste

e il paesino é sempre più vuoto,

un'altra casa si chiude in se stessa,

col suo carico di ricordi e di profumi,

che rimangono custoditi segreti

come in un prezioso scrigno. 

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Profilo Autore: Antonio  

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Oh, Mary

Ignoravi il male del mondo
Che poco ha da offrir
Vagavi in cerca di un lume
Spegnendoti sempre di più

Mary Mary Mary

Ti sentivi sola
Stanca dei segni in te
L'unico desiderio era l'amor
Creavi rapporti imperfetti

Mary Mary Mary

Cercavi il meglio per te
All'interno di un mare amaro
Non potevi sentirti meglio
Chi affoga è sordo

Mary Mary Mary

Non affogare

spiegazione: il continuo de "Petali di sangue".

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Profilo Autore: Michael S.  

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“S’è il precipitare nel nulla
e il cessar d’ogni sensazione
quasi come un sonno nel quale
nulla, manco un sogno si vede
gran guadagno allora è la morte”. (1)

Tanti i filosofi, pochi i poeti,
e quei pochi sfiorarono appena
ciò ch’è “nox perpetua una dormienda”, (2)
ma poeta fu il regista di scena
di quel bel tenebroso personaggio
già testimone e forse già presago
di morte sopraggiunta per amore,
inquietante vicenda che ancor oggi
affascina chi ha vissuto quegli anni
di trasgressione e di disillusione,
chi ha conosciuto affini smarrimenti
nell’acre sapor di un nulla moderno
che si colma d’improvvisa passione
e si affolla di demoni e fantasmi
d’un mistero amoroso tormentoso. (3)

Vano esorcismo lusingar la morte,
non ci sarà prima notte né quiete,
ma soltanto un nulla senza coscienza
che subentra alla coscienza del nulla,
svelamento da un velo inesistente
che possano gli occhi avere mai visto
che la mente possa avere compreso
neppure per un attimo soltanto.

(1) Platone, Apologia di Socrate
(2) Catullo, Carme 5 (Vivamus, mea Lesbia, atque amemus…)
(3) "La prima notte di quiete" (film del 1972), regia di Valerio Zurlini (1926-1982), protagonista Alain Delon (1935-2024)
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Profilo Autore: Sisifo Gioioso  

Questo autore ha pubblicato 134 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ti bacio
Labbra rosso sangue
Il tuo corpo nudo,li langue.
Orgasmo condiviso
Osservo il tuo viso
I tuoi occhi scuri,motel a ore
Inutili parole vuote
Si,mi svuoti.
Giochi carnali,giochi che fanno male
Perversioni hardcore
Pugnalata al cuore,al pube
Mi lascio andare al trasporto
Il seno asporto
Il sesso e l'omicidio seriale
Stasera viaggiano nello stesso canale
I giornali diranno,ha fatto un altra vittima
Già lo sento il telegiornale
Killer seriale,ha ucciso,dopo rapporto sessuale.
Prima di andare via
Apericena e necrofilia.
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Profilo Autore: Themike  

Questo autore ha pubblicato 9 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Donna dalla pelle bruna 
L'alba che annega in una sera scura 
Immagine nuda nell'iride 
Ho i tuoi aculei in me,istrice.
Mi puntano l'indice contro 
L'essere immondo partorisce i suoi figli 
Nelle sofferenze
Nei margini alleva i suoi pargoli 
Sempre fermi negli angoli 
Che diventano aguzzi
Se rendi i loro futuri grigi.
Caratteri miti,bambini con sguardi vitrei 
Vedi vetri rotti
Anche se sono ottimi 
Perché ho un immagine distorta
Lei distorce i miei pensieri
Quando t'inoltri in certi sentieri
Sei carne per iene,amore per sirene 
Ti portano nel loro mondo
In un oceano di lacrime annego
Prendo lo Xanax ma non mi rende palombaro
Al suo banco, anche se gioco sporco 
Capisce che baro
Al posto del tavolo,il baratro 
Trovano il mio corpo nel porto 
La ho baciata,gli sono morto appresso
Dell'"inferno ho l'accesso 
Sei la mia Lilith 
Qui non esistono né leggende né miti
Lei detta legge,non esiste clima mite 
In un giro di vita sei entrato 
Nel suo girovita la serpe 
Dannato per sempre 
Mentre ha il figlio del diavolo nel ventre 
Lo osservo mi assomiglia
Ha i miei stessi occhi,le mie ciglia 
Mi dice vedi Michele 
Il bene non esiste 
Se il male non posa le sue chele
Su infanti puri
Semino il seme del peccato 
Anche lui spererà di non essere mai nato 
Lo spremeranno, diranno che è malvagio
Ma ogni specchio ha un suo lato 
Ogni angelo crea un ombra 
Uno spettro
L'eterno spettacolo del profano e del sacro 
Di chi è nato benedetto 
E di chi si aspicherà di non esser mai stato generato.


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Profilo Autore: Themike  

Questo autore ha pubblicato 9 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cavalier che avanza
ruba al cavallo l'energia,
sprona il tempo di morte
che urla dinanzi e geme.
Diffonde l'inquieto amore
di sangue necrologio oscuro,
brucia nelle orbite di luce
i salmi d'una cattedrale antica.
Cavalier che avanza
disarciona le passioni colorate
che furo baci scarlatti
sulle bocche d'insani amanti
ottennero trofei di sublime addio.
Del suo corpo giacque l'ombra
a raccattar i pezzi d'arme,
protese le mani che uncini
varcarono la soglia del cuore,
disdegnarono la fama di sangue.
Cavalier che avanza
vinse il vento e la paura...
risolse il mistero della vita.
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Profilo Autore: Arcibaldo  

Questo autore ha pubblicato 13 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Frammenti di polvere
Gessi indelebili
Volti indissolubili
Sulle spalle del cuore
Il vento scorre
Sopra ogni mattone
Sbriciolando l'anima
Della passione
C'è chi ama
Incondizionatamente
Io deludo
Le aspettative della mente
Mentre la morte sussurra
Dolci melodie all'orizzonte.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 657 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Buoi arano
più azzurre spighe
nei campi illuminati da Vega

Ed il temporale di pria
sembra già passato
ma clima mutevole
e arcano

getta nuove ancore
e nuovi scafi infrangono onde
negli stessi porti
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Profilo Autore: Fone  

Questo autore ha pubblicato 177 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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