“Non temere la perfezione. Non la raggiungerai mai.”
(Salvador Dalí)
Z
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...
Sullo
sfondo nero
di questo spazio bianco
(con leggerezza e trasparenza)
non ci curiamo più del freddo.
Il sonno arriverà con l’ombra
e con l’interminabile fila
delle tante e povere
vecchie vedove
che da tempo
oramai
non
saranno
più allegre.
Poi arriverà
l’inevitabile,
il rovinoso
cedimento
della voce celesta,
dell’arpa e dei timpani,
dell’ostinato, del tamburo
del soprano in si bemolle
e delle diciotto battute
dell’oboe d’amore.
Eravamo sogni
di specie alloctona
(dal pianissimo iniziale
al maestoso finale),
segnali di vita
ovattati e
vaporosi.
Io e te
solo
ieri
vagavamo
attraverso la materia
(come i legni quando
sfumano in ottoni),
peccato però,
che quando
la vita
si
è
fatta
breve,
è rimasto
a malapena
il misero tempo
dello spazio-
.
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ZZZ ZZZ. ZZZ
“Dio è morto, Marx è morto, e anche io non mi sento molto bene.”
(Eugène Ionesco)
