Ho sempre avuto bisogno
di suono di mare
più che odore

di violenta terra
d'inganno d'appartenenza

Ho sempre avuto in cuore il canto
d'abisso
Più che ossa su cui contare
passi maldestri

Camminare solo per
richiamare alla sfida
il canovaccio del fato

Che mi vuole
sconfitta alla legge
sotto il peso del rifiuto

Ed io lo trasformai
in sferica danza
per illuminare
l'assenza

Solo
per
me

Che appartengo
alla parola
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Profilo Autore: Elisabetta Pedata Grassia  

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Commenti  

Simone*
+1 # Simone* 23-02-2021 17:48
Mi piace molto questa poesia
Merita veramente di essere letta
Uno stile molto particolare e intenso
La chiusa e' splendida
Complimenti sinceri
Elisabetta Pedata Grassia
# Elisabetta Pedata Grassia 23-02-2021 20:19
grazie mille !
sasha
+1 # sasha 26-03-2021 17:07
Lette un po' tt... 6 brava!
Elisabetta Pedata Grassia
+1 # Elisabetta Pedata Grassia 26-03-2021 18:03
grazie mille !

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