“Una persona non muore subito per noi, ma resta immersa in una specie di aura di vita che non ha nulla di una reale immortalità, ma che fa sì che essa continui a occupare i nostri pensieri proprio come quando era viva. È come in viaggio.”
(Marcel Proust)
Quando l’uovo si schiuse
mi trovavo con le braccia aperte,
in movimento, in allerta, qua e là.
Come una traccia di memoria.
Quando la voragine
mi inghiottì,
fu
oscurità
senza forma.
L’inevitabile attendeva.
Conteneva l’amore
e la speranza.
La bellezza.
Era quella
la grande
opera,
il nulla
latente,
la madre terra
che contiene in sé
tutti i semi delle
creature
future.
L’essere
e il divenire,
la distorsione
e il cambiamento.
Siamo stati un intervallo
che è svanito troppo rapidamente,
un’illusione, l’allerta che incombe.
La dilatazione di un sogno vero
che non è destinato a durare.
E poi il rimedio definitivo,
la decomposizione
che attende
l’uomo.
“Tutte le cose più grandi che conosciamo ci sono venute dai nevrotici. Sono loro e solo loro che hanno fondato religioni e hanno creato magnifiche opere d'arte. Mai il mondo sarà conscio di quanto deve loro, e nemmeno di quanto essi abbiano sofferto per poter elargire i loro doni.”
(Marcel Proust)

Commenti
Anche oggi non è tornata, magari arriverà domani...
Oppure quando scoppierà l'estate, le piaceva tanto.
Grazie, Charlie, per i tuoi doni
Ciaoooo
Charlie