La Bora a fine estate
soffia sul Carso
come il contadino
d'inverno sulla brace.
Da fulvo si ravviva
allora improvviso
rosso scarlatto.
Lo vedo amante nuda
distesa, rossa di pelo
sempre in attesa.
Io sono per l'esser suo
l'amante virtuale eletto.
Amo camminarci dentro
e respirare come un lupo
respira un altro pelo.
Più tardi sarò a San Martino.
Dolcemente spossato.
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Profilo Autore: francesco  

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Commenti  

Hera
+1 # Hera 13-09-2017 13:19
Grande poesia, grande penna la tua!
Ogni volta mi arriva dentro , tutta la bellezza del mondo, tutta la meraviglia infinita.
Versi , i tuoi , che hanno tutta la forza che la vera poesia deve avere............... .Incantata, ti mando un acro saluto......HERA. et stelle naturalmente!
Michelina
+2 # Michelina 13-09-2017 14:51
Catapultati in un paesaggio da sogno .Mi piace molto
Grace D
+1 # Grace D 13-09-2017 15:37
Un paesaggio da sogno, in luoghi incantevoli e particolari che stimolano sentimenti profondi.
Il mio plauso a questi versi Francesco. Un caro saluto!
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 17-09-2017 20:51
Versi che sembrano reali, anche perchè io ci vivo qua in questo posto meraviglioso che tu dipingi in questi meravigliosi versi, bravo.

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