Mi chiamo Gabry
ma... mi piace essere Sky
- o forse non ho un nome
- o uno vale l’altro
- o tutti fanno nessuno e centomila
Sono quello che ho voluto essere
dopo di me... un comune Nick
e un Click... come piace alla gente
fare oggi… e poi non conti più
- e poi non canti più -
Per questo sono Sky
E vivo nella mia lunga vita
E mai più morirò di morte violenta
Ti vedo da queste rotondità d’azzurro
o di nero
ti vedo dalla mia prospettiva
e volo
e sosto
e medito
Sono finito nell’Infinito
e nessuno mi porterà indietro
Ti aspetto, posandoti le mani sul capo e brinderemo
ancora una volta sui colpi di scena

Commenti
e forse non è scritta di pura fantasia
c' è qualcosa di molto vero
e vissuto
Ma ciò che colpisce e' la percezione
di vedere dall'alto in altre dimensioni
la chiusa è un tocco fatato ...
come un colpo di scena
che per essere tale non te lo puoi aspettare ....
Un abbraccio a te Sasha
Mi fa pensare allo spirito di qualcuno morto ammazzato, che aspetta l'assassino per una sorta
di resa dei conti.
Molto bella, comunque.
visione ogettiva del tutto, osservare e riflettere non dall'interno bensì dall'esterno.
Bellissima in ogni suo verso, complimenti.
Buona giornata