Quattro cinque
Baci volano distorti
In questa stanza
Abbandonata
Sembrano
Colombe indifese
Nere come la pece
Nel grembo
Di un dio inverso
Che non vede
Inconsciamente
Appoggia il suo cuore
Nel buio devastante
D'ogni fede
Il sangue schizza
Sui muri altalenanti
La pazzia è breve
Affamata di sogni illusi
Dal catrame della mente
E chissenefrega poi
Della gente che vive
Le notti bianche
Io avrò sempre le stelle.
