Di sale, l’aria mite
s’insinua tra i pensieri
tra risposte senza domande
e un’apnea di idee scadute.
Ma la natura allarga le foglie
accelera la velocità delle lancette
disegna nell’azzurro sconfinato nuvole leggere e mutevoli.
Guardo il cielo
soppeso il suo silenzio
tra il pollice e l’indice un breve fardello.
