Crollano città,
di gioventù accecata,
di donne mutilate, senza ventre,
senza doni,
senza anelli e senza sposi!
Ore di fuga
dai luoghi brutali,
Ore di fuga
dai luoghi brutali,
con bimbi piangenti
senza carne da mangiare;
e le spose, son bambine,
con bacinelle infrante
sopra un letto ormai bruciato,
mescolato a mille odori
di sangue abbandonato.
Oh, si!
E’ pesante il cuore,
mentre crollano città,
infiammate
infiammate
da vizi umani detestabili e terribili:
un tetro decoro,
di gloriose stigmate inguaribili.
OPERA DI : TONINO GUERRA
di gloriose stigmate inguaribili.
OPERA DI : TONINO GUERRA


Commenti
Un obiettivo giudizio di lode, Angela.
Lieta giornata.
*****
Grazie per questa stesura che fa riflettere. comunque.
Ciao
Aurelio
spesso declamato di una religione. Penso che nessuna religione, nessun Dio, possa volere
questo scempio che si perpetra da anni impunemente. Versi che fanno sentire lo sconcerto e si elevano
come monito su chi non vuol sentire né capire. Un saluto Hera!
di cui l'uomo e la società si macchiano
in un mondo che ha perduto i suoi valori
molto bella ,un saluto Genè