Greve la quiete fa tacere le grida

di cuori lesi dall’avverso invasore,

che, di rosso macchiò l’amica terra

costellando campi di corpi vessati

tra singulti, d’innocenti giovinetti

e madri, dal viso vestito di lacrime

alla ricerca di un volto familiare,

tra i corpi cosparsi come frasche

e non vi è nessuna dolce musica

portata dalla nostalgica brezza

a conforto delle grida di dolore.

 

Descrizione

A tutte le vittime innocenti, senza distinzione di razza.

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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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