Ti si avvicinano con baci di Giuda
sotto ingannevoli furbi sorrisi
e ti fan una festa programmata
che si ripete nel tempo infinito
Loro via ad ingrassar le pance
mentre con provocanti linguaggi
voltano lo sguardo alla povertà
in nome di un dio diverso
Che Dio fulmini l'ipocrisia
di chi si affaccia alla finestra
pompato di lustrini e vestito a festa
predicando l'amore che non dà
Dio fulmini chi di fede s'ingrassa
e che a Pasqua mostri la presenza
e non urli solo parole al vento
in lode ad agnelli sacrificali
Non credo più nelle parole
ma di fatti voglio la speranza
e di voi predicanti avere la certezza
che di fede non vi puliate il viso
sotto ingannevoli furbi sorrisi
e ti fan una festa programmata
che si ripete nel tempo infinito
Loro via ad ingrassar le pance
mentre con provocanti linguaggi
voltano lo sguardo alla povertà
in nome di un dio diverso
Che Dio fulmini l'ipocrisia
di chi si affaccia alla finestra
pompato di lustrini e vestito a festa
predicando l'amore che non dà
Dio fulmini chi di fede s'ingrassa
e che a Pasqua mostri la presenza
e non urli solo parole al vento
in lode ad agnelli sacrificali
Non credo più nelle parole
ma di fatti voglio la speranza
e di voi predicanti avere la certezza
che di fede non vi puliate il viso
5 commenti
Mangiafuoco stà alla cassa
Tiene i prezzi alti,chi fa il furbo
Lo sente,
e se si accorge che il ballo
non lo fai,
sono guai,
ragazzo,ti
dichiara pazzo;
il sociale fa presto
a
darti addosso,
a marchiarti,
bollarti a fuoco vivo,
poi non ti lasciano in pace,
e fanno la caccia alle streghe,
se non ci stai,
se non segui la mandria,
e il branco
di burini e borghesi,
ti stanno col fiato sul collo,
e fanno presto a darti del pazzo,
la massa è stupida e conformista,
e certo non guarda niente,
non capisce neinte,
e non guarda per il sottile;
la società,ci fa vivere da scimpanzé.
Tiene i prezzi alti,chi fa il furbo
Lo sente,
e se si accorge che il ballo
non lo fai,
sono guai,
ragazzo,ti
dichiara pazzo;
il sociale fa presto
a
darti addosso,
a marchiarti,
bollarti a fuoco vivo,
poi non ti lasciano in pace,
e fanno la caccia alle streghe,
se non ci stai,
se non segui la mandria,
e il branco
di burini e borghesi,
ti stanno col fiato sul collo,
e fanno presto a darti del pazzo,
la massa è stupida e conformista,
e certo non guarda niente,
non capisce neinte,
e non guarda per il sottile;
la società,ci fa vivere da scimpanzé.
Il sistema della non accettazione
Questa società in cui viviamo,
in specie quella italiana,
è di uno squallido unico,
una sporca cosa,
una roba fetente;
qui non ti accettano mai per quello
che sei,
per quello che puoi dare,
in base alle tue possibilità,
diversità,
e specificità;
qui ti rifiutano a priori,
non accettano l’originalità,
la differenza,
le opinioni diverse,
lla libertà intellettuale,
e non solo quella,
non accentano un cavolo;
puoi essere solo pecora,
ed è tutto finalizzato,solo
per fini sociali
e per condizionamenti sociali;
è tutto canalizzato,
per uso e consumo del sistema
imperante;
un sistema sporco e maiale,
avvilente e mortificante.
È dura essere liberi.
Questa società in cui viviamo,
in specie quella italiana,
è di uno squallido unico,
una sporca cosa,
una roba fetente;
qui non ti accettano mai per quello
che sei,
per quello che puoi dare,
in base alle tue possibilità,
diversità,
e specificità;
qui ti rifiutano a priori,
non accettano l’originalità,
la differenza,
le opinioni diverse,
lla libertà intellettuale,
e non solo quella,
non accentano un cavolo;
puoi essere solo pecora,
ed è tutto finalizzato,solo
per fini sociali
e per condizionamenti sociali;
è tutto canalizzato,
per uso e consumo del sistema
imperante;
un sistema sporco e maiale,
avvilente e mortificante.
È dura essere liberi.
Noi altri soli
Solo noi sappiamo di noi stessi
Solo noi sappiamo le nostre cose,
la nostra anima,
la vera storia della nostra vita,
cosa siamo,
dove andiamo,
ch e pensiamo,
cosa proviamo,
se amiamo,
i nostri sì,
i nostri no,
gli errori o i successi;
la gente,
la massa,
e certi bastardi,
non sanno un cacchio di noi,
tirano solo ad indovinare,
sparano a casaccio a zero,
si aggrappano agli specchi,
dicono balle,
e inventano cazzate su quello
che non sanno di noi.
La gente non sa niente,
non ci conosce,
ogni persona ,
e un caso a parte,
un mistero,
un segreto.
Solo noi sappiamo di noi stessi
Solo noi sappiamo le nostre cose,
la nostra anima,
la vera storia della nostra vita,
cosa siamo,
dove andiamo,
ch e pensiamo,
cosa proviamo,
se amiamo,
i nostri sì,
i nostri no,
gli errori o i successi;
la gente,
la massa,
e certi bastardi,
non sanno un cacchio di noi,
tirano solo ad indovinare,
sparano a casaccio a zero,
si aggrappano agli specchi,
dicono balle,
e inventano cazzate su quello
che non sanno di noi.
La gente non sa niente,
non ci conosce,
ogni persona ,
e un caso a parte,
un mistero,
un segreto.
Com e jim Morrison,
sino alla fine,
al di fuori di tutto,
cercando piena libertà,
al di fuori del sistema,
senza regole,
senza vincoli,
o gabbie
o condizionamenti sociali;
come jim Morrison,
ai margini,
sempre in lotta,
contro questo o quello,
additato,
esecrato,
esorcizzato forse;
ma libero
al di là del sistema putrefatto,
che sfrutta la gente;
com e jim Morrison,
in un mondo stupido e squallido,
da solo spesso,
ma libero di scegliere.
Piccolo borghesi scarafaggi
Purtroppo ci tocca vivere
Con della gentaccia di basso livello,
tutta la vita studiamo a scuola,
m a poi,
per le strade,
è pieno di burini senza cultura,
ignoranti,
incolti,
e il livello standard italiano
è raso terra,
ci dobbiamo confrontare ogni giorno,
con piccolo borghesi e paesani
bifolchi e con poco cervello,
che odiano la libertà
e le differenze altrui,
più che non la propria schiavitù,
e il fango in cui vivono,
e invece di fare qualcosa per vivere meglio,
vogliono vedere solo anche gli altri nella bratta come loro,
e ridotti a degli zeri come loro.
La gente non è un sicuro bene,e la solitudine ,
non è un sicuro male.
Se questa è la società,
non vale la pena di viverci.
Purtroppo ci tocca vivere
Con della gentaccia di basso livello,
tutta la vita studiamo a scuola,
m a poi,
per le strade,
è pieno di burini senza cultura,
ignoranti,
incolti,
e il livello standard italiano
è raso terra,
ci dobbiamo confrontare ogni giorno,
con piccolo borghesi e paesani
bifolchi e con poco cervello,
che odiano la libertà
e le differenze altrui,
più che non la propria schiavitù,
e il fango in cui vivono,
e invece di fare qualcosa per vivere meglio,
vogliono vedere solo anche gli altri nella bratta come loro,
e ridotti a degli zeri come loro.
La gente non è un sicuro bene,e la solitudine ,
non è un sicuro male.
Se questa è la società,
non vale la pena di viverci.
Da est ad ovest
s'arresta il respiro
dopo il lungo cammino
di grande speranza.
Tutto si perde e sfocia
nei protocolli d'intesa
tra nazioni concomitanti
aspra risonanza.
Muore il fiore di campo
quando la primavera
fa sentire la sua assenza.
Un rigurgito disumano
erge un muro sul canale
impossibile da scavalcare
confinando anime
in distretti delimitati
a formare orribili ghetti.
Gli spazi perimetrali
restringono i giorni
e la loro luce:
ogni notte è come morire...
Igiene mentale sistema fascista o fascitizzante
A vederli così dall’esterno,
da fuori,
non si direbbe,
ma a ben guardare,
nel medioevo esisteva l’inquisizione,
i gesuiti di Loyola,
la tortura giudiziaria,
o i giudizi di dio,
e i processi sommari,
con cui
si perseguitavano,
i ribelli,
i dissidenti,
i personaggi scomodi,
gli eretici,
i sovversivi,
o quelli che si ribellavano al sistema,
ed erano ingombranti ed imbarazzanti;
oggi che gli anni sono passati,
usiamo metodi ,
m olto più incruenti,
più eufemistici,
puliti,
e senza spargimenti di sangue,
l’igiene mentale,
che in realtà,
è un sis tema oppressivo
e repressivo,
per tenere a bada chi si esce dal seminato,
chi si ribella,
o ha atteggiamenti pericolosi,
scomodi,
e perniciosi per la società,
chi non accetta di subire e sopportare,
in silenzio,
viene colpito dall’igiene mentale,
a furia di ricoveri e di
merdate di psicofarmaci.
Ne sanno qaulcosa,
quelli che ci sono dentro,
e la cui vita,
è segnata per sempre.
E faticano a ritrovare una vita
Libera e normale,al di fuori del
Circuito psichiatrico.
A vederli così dall’esterno,
da fuori,
non si direbbe,
ma a ben guardare,
nel medioevo esisteva l’inquisizione,
i gesuiti di Loyola,
la tortura giudiziaria,
o i giudizi di dio,
e i processi sommari,
con cui
si perseguitavano,
i ribelli,
i dissidenti,
i personaggi scomodi,
gli eretici,
i sovversivi,
o quelli che si ribellavano al sistema,
ed erano ingombranti ed imbarazzanti;
oggi che gli anni sono passati,
usiamo metodi ,
m olto più incruenti,
più eufemistici,
puliti,
e senza spargimenti di sangue,
l’igiene mentale,
che in realtà,
è un sis tema oppressivo
e repressivo,
per tenere a bada chi si esce dal seminato,
chi si ribella,
o ha atteggiamenti pericolosi,
scomodi,
e perniciosi per la società,
chi non accetta di subire e sopportare,
in silenzio,
viene colpito dall’igiene mentale,
a furia di ricoveri e di
merdate di psicofarmaci.
Ne sanno qaulcosa,
quelli che ci sono dentro,
e la cui vita,
è segnata per sempre.
E faticano a ritrovare una vita
Libera e normale,al di fuori del
Circuito psichiatrico.
La società italiana
È una farsa d’operetta,
un sistema infernale,
dove n oi siamo costretti a vivere,
nostro malgrado,
che ci schiaccia,
ci opprime;
dove tutto è appiattito,
standardizzato,
avvilito mortificato,
e dobbiamo star e in riga,
e chi cerca di volare,
e far qualcosa,
chi non è d’accordo,
chi non segue le menate,
viene oppresso
e schiacciato,possiamo solo fare,
quello che ci si aspetta d a noi,
se non ci và,
ti rendono la vita impossibile,
se questa è la società,
non vale la pena di viverci,
è meglio starne fuori,
e fregarsene di tutto,
sino alla fine;
la gente è meschina,squallida,
vuota,becera,
convenzionale,
quanta ignoranza.
La società
In cui viviamo è un sistema putrefatto,
che vuole solo sfruttare la gente,
tenerci in riga,
condizionarci con conformismi,
condizionamenti sociali,
mode,
luoghi comuni,
appiattirci e renderci tutti uguali,
meglio se stupidi e idioti,
e s enza cultura e con poca scuola,
come certa gente,
e il livello
standard è basso,
viviamo in mezzo a beceri,
cretini,
e i peggiori stanno a galla,
la feccia galleggia,
mentre per i buoni è dura,
più siamo ignoranti è meglio è,
così la gente,
non pensa alla libertà,
e si accontenta
di vivere da bestie e male,e
Senza lamentarsi.

Terra a pianger lacrime amare,
terrore e tonfi al cuore.
Iroso vento, onde a squarciar terreno,
paura, devastazione, nei vicoli e, nelle case,
macerie ad irromper e anime sgretolate.
Furor d'ira e percuoter viscere della terra,
straziar cuori e seppellir vite,
fra cemento e polvere,
visioni a toccar corde di dolore.
Salvaci Signore!
Da catastrofi e orribilanti dolori.
Aiutaci Signore!
Placa anime addolorate e,
coraggio e conforto sia pane quotidiano.
Solidarietà e fratellanza,
ad amarsi l'uno, con l'altro..
terrore e tonfi al cuore.
Iroso vento, onde a squarciar terreno,
paura, devastazione, nei vicoli e, nelle case,
macerie ad irromper e anime sgretolate.
Furor d'ira e percuoter viscere della terra,
straziar cuori e seppellir vite,
fra cemento e polvere,
visioni a toccar corde di dolore.
Salvaci Signore!
Da catastrofi e orribilanti dolori.
Aiutaci Signore!
Placa anime addolorate e,
coraggio e conforto sia pane quotidiano.
Solidarietà e fratellanza,
ad amarsi l'uno, con l'altro..
Tra le mille voci di questo mondo
che urla ogni giorno la sua ira, la sua vendetta,
ascolto la mia voce nel silenzio dell'anima.
Cerco, con molta fatica, di distinguerla dalle altre
per non perdere il mio senso di libertà, di vita, di faternità.
E, nel mentre il mondo continua a urlare,
rimango con gli occhi di un fanciullo a osservare il cielo grigio,
sperando che la smetta di piovere sangue.
Ma le speranze sono come sogni,
sogni che rimangono tali, poiché il mondo lo sentirem sempre urlare
e il cielo lo vedrem sempre grigio.
Nel frattempo continuo ad ascoltar la mia voce nel silenzio dell'anima.
che urla ogni giorno la sua ira, la sua vendetta,
ascolto la mia voce nel silenzio dell'anima.
Cerco, con molta fatica, di distinguerla dalle altre
per non perdere il mio senso di libertà, di vita, di faternità.
E, nel mentre il mondo continua a urlare,
rimango con gli occhi di un fanciullo a osservare il cielo grigio,
sperando che la smetta di piovere sangue.
Ma le speranze sono come sogni,
sogni che rimangono tali, poiché il mondo lo sentirem sempre urlare
e il cielo lo vedrem sempre grigio.
Nel frattempo continuo ad ascoltar la mia voce nel silenzio dell'anima.
Di che specie siamo fratelli?
Domanda tremante,
e malsano timore.
La guerra?
Ma è già iniziata a dilagar lo spasimo!
L’aria tossisce il suo veleno,
e del bene, la mancata rivolta.
Di che specie siamo fratelli?
Involontaria, imperdonabile.. assuefazione!


Cielo offuscato di vento e tempesta
alberi scossi sbalzano nidi
paure che in pianti disperati
avvolgono piccole vite smarrite.
Uccellini all'albore
sospesi nell'abisso del terrore
sballottati nella fortezza del vento
che li precipita in un vortice stregato
hanno spento il loro gioioso pigolio.
Maltrattamenti e vessazioni
di chi con amore curarli doveva
hanno impresso paura
oltraggiando l'innocenza
e il loro incanto offuscato.
troppo, imperversa
su ogni pensiero
che non vuole
comprendere
fin dove il male
si diffonde
fin dove arriva
ad intaccare il cuore
che si riversa
lacrimando
ogni volta
nel suo mare
tempestoso
non capito
neanche quando
si dispera e piange
nel chiedere aiuto
che mai dall'uomo avrà
ma da Dio sì






