Splendeva una luce
tra le rocce di un vulcano
come un grido vorace
di un amore lontano.
Un grido, un rumore
la sua mano ti porgeva,
con gli occhi di un fiore
il suo odore giungeva.
Splendeva una luce,
forse il sole o una stella
che il mio cuore traduce
come l’anima più bella.
Risveglia il poeta
con la sua aura divina,
che segna la meta
di una salvezza vicina.
Commenti
ne capisco la metrica, i versi sono di 6, 8,7 e 7;
6, 8, 6 e 7; 6,7 e 7 e 8; 6,7, 6 e 8. Controlla un po' anche tu ...
Ciao, buona notte!
Caterina
Per quanto riguarda lo schema metrico, a parte la scelta della rima, ho prediletto, e in generale prediligo, il verso libero.
Buona notte!
Complimenti ancora e buonanotte.
Caterina