Esco dal guscio
del fiore della riva
ed ora nell'acqua gialla e ferma
è un silenzio tanto atteso.
Colano lungo il petto
le viscide amiche
della penitenza segreta.
Alle gambe le alghe
e alle braccia
si uniscono in preghiera.

Esperimento di un corso
di malessere
è l'uomo.
 Io esco e mi guardo
 tra i cerchi del lago,
il sangue dalle mie ferite
è allora il cielo scuro
delle caverne.



 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Commenti  

Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 08-06-2012 10:35
bella purificazione interiore
Kenji
+1 # Kenji 08-06-2012 14:07
davvero bella, una delle tue più apprezzate
zeta
+1 # zeta 08-06-2012 17:05
mi fa stare malissimo. :cry:

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