Lontano dagli occhi cresce Tawonga,
una pianticella che nutro di pane e saperi.
Viviamo in mondi diversi, ci scriviamo
in una lingua che non ci appartiene,
ci raccontiamo a vicenda 
usanze che ci paiono bizzarre.
Non saprò mai se da quella pianta dal nome esotico
sboccerà un fiore con un nuovo profumo
o se esso invece si confonderà coi mille fiori
che nascono e muoiono ogni momento
in ogni angolo del nostro pianeta.
Ma io penso che mai un fiore 
sia identico ad un altro, e sono certo 
che anche tu, Tawonga, 
condividerai il tuo profumo unico
con chi saprà intenderlo e assaporarlo.
E chissà che un giorno, un nuovo aroma, 
originato dai vostri profumi intrecciati, 
sappia scuotere il mondo e liberarlo
dal lezzo disgustoso che lo soffoca sempre più.
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Profilo Autore: Falug  

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Commenti  

amilcare stunf
# amilcare stunf 10-12-2013 22:58
ottimo
nabrunindu
# nabrunindu 11-12-2013 10:55
bravo falug, bella e significativa.
Paolo Galli
# Paolo Galli 11-12-2013 20:59
Mi associo a Nabrunindu! :)
catilo*
# catilo* 19-12-2013 01:05
Condivido con te l'esperienza di genitore adottivo, anche se "da vicino"! Splendida poesia! Complimenti

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