Quel che ero allora
non lo dico ancora,
quel che sono adesso
ve lo dico appresso.
Spesso me lo scordo.
a volte lo ricordo.
Ma adesso ve lo dico,
lo chiedo ad un amico
così mi torna mente
e grido allegramente.
Dirò che sono quello
che non ha cervello;
un mezzo l’ho venduto
e l’altro l’ho perduto.
Ma no, mi son sbagliato
un po’ l’ho ritrovato.
Mi serve a presentarvi
chi vuole dilettarvi,
strapparvi una risata,
palese o abbozzata
che serva per scordare
i giorni in alto mare,
che torni a regalarvi
ciò che può appagarvi
e farvi ricordare
quel particolare
che ci tiene in vita
convinto ch’è una gita:
quel certo buonumore
che apre nuove aurore
e rallegra il cuore.
non lo dico ancora,
quel che sono adesso
ve lo dico appresso.
Spesso me lo scordo.
a volte lo ricordo.
Ma adesso ve lo dico,
lo chiedo ad un amico
così mi torna mente
e grido allegramente.
Dirò che sono quello
che non ha cervello;
un mezzo l’ho venduto
e l’altro l’ho perduto.
Ma no, mi son sbagliato
un po’ l’ho ritrovato.
Mi serve a presentarvi
chi vuole dilettarvi,
strapparvi una risata,
palese o abbozzata
che serva per scordare
i giorni in alto mare,
che torni a regalarvi
ciò che può appagarvi
e farvi ricordare
quel particolare
che ci tiene in vita
convinto ch’è una gita:
quel certo buonumore
che apre nuove aurore
e rallegra il cuore.

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