T’aspetto
ad un matrimonio di parole
confuso nei tuoi sguardi,
come abecedari d’infinito
regalati da un tramonto.
E nel tempo del mio tempo
costruirò petali di luce,
fragilità di papaveri,
incontri d’illusioni
e tu lacrimerai sul mio cuor
come pagina d’inganno,
come nuvola che aspetta la sera.
Abbraccia pure la mia anima,
son naufragio di luna
sul tuo petto infranto.
