Vento,
che mi stringi i polsi,
mi tracci i sensi e il perdono,
travolgi ogni mio senso del pudore.
Eppure riesco a non lasciarmi
andare, so essere neutrale
tra le tue spalle.
Soffi forte tra le mie ciglia fragili,
e fai scorrer via lacrime e parole.
Sferzi sulla pelle come sabbia
che fa dimenticare, tutte quelle
battaglie perse, che non vuoi
più ricordare.
Ritorna adesso la tua calma,
ed io mi perdo nel tuo addio.

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Bellissima poesia! 5 stelline