Le paludi della rivolta (Volantini e Fame)

Catrame nelle vene, il sapore rancido
di sogni gridati al vento, vanamente.
Paludi fetide di rivolta, pantano immobile
dove affonda ogni anelito.

Mani nodose, radici contorte di un albero secco,
stringono il nulla. Ottanta canotti,
gusci di noce, ridicoli giocattoli,
contro il mostro d’acciaio, l’abisso grigio,
la portaerei atomica.
Pazzia sublime, allora ci sembrava. D’Annunzio,
l’eco squillante nel petto, la Fiume dentro l’anima!
E l’onda, sghignazzante, ci spazzò via,
come pulviscolo inservibile.

Monte Bianco, miraggio di purezza e slancio,
sognavamo D’Annunzio, l’ardimento, il volo!
E ci ritrovammo, stolti pennuti senza ali,
sopra le vette assolute, a lasciar cadere…
volantini del discount! Sbaglio di rotta, risata atroce
del destino beffardo. Offerte speciali, carote a poco,
prezzi stracciati sulla vetta immacolata.
Non proclami, non fuoco, solo carta straccia
in faccia al ghiaccio eterno.
Noi, macerie d’eroi da operetta, scarti
nella pattumiera della Storia.

Quante volte l’urlo muto in gola,
il pugno floscio di rabbia annacquata?
Quanti altari fragili, presto polvere e sputo?
La storia, non ruota, sbrana, mastica,
e risputa sempre la stessa polpa insapore.
E noi, non pedine, ombre sbiadite,
sul suo selciato freddo e cinico.

Ora, dalle fessure della miseria,
un profumo beffardo s’innalza, straziante.
Zucchine fritte. Eccoli, loro, i viventi,
gli ignavi felici, banchetto tiepido e grasso.
Forse… un’eco lontana di pietà umana?
Forse, bussando rasente il muro, umiliati,
alla porta verniciata a stento,
un sussurro flebile, una briciola di cibo?

No. La porta resta chiusa. Silenzio sordo.
Il profumo svanisce, amaro ricordo di festa altrui.
E le paludi si richiudono, pesanti,
sulla fame e sul fallimento.
Solo il fango, denso e vischioso,
eterno. E zucchine, per noi, mai.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: sarrasani  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Jean-Jacques
# Jean-Jacques 28-04-2025 09:23
Un esordio strepitoso!!! Una composizione che va oltre la mera dimensione poetica investendo piani espositivi e narrativi eterogeni e variegati. Eccellente il titolo. Congratulazioni sincere!
Lilith50
# Lilith50 28-04-2025 14:47
Ieri sera, nelle note a margine di tutto quello che avevo scritto c’era appuntato questo: “Abbracciare la tua rivolta e farne il mare in cui navigare. Unico porto sicuro, la deriva.” Che dire? C’è tutto quello che mi piace.
Lilith50
# Lilith50 30-04-2025 22:33
Volevo aggiungere una cosa. Ti ho letto anche in un altro sito. Nel commento al tuo secondo componimento mi riferivo allo stile di scrittura, (quando ti ho chiesto se ti avevo letto già da qualche parte) non prettamente al testo. Mi piace molto la musica rivoltosa che sento di fondo. Credo che ci siano circa cinquant'anni di letteratura in questo testo. E i caratteri del titolo? Chi parlerebbe di rivolta in modo così consapevole e disingannato se non un anarchico convinto, ma deluso? Chapeau!
Paguro
# Paguro 28-04-2025 17:44
Ho letto anche la tua presentazione e devo dire che il "purtroppo" è fuori luogo!
Benvenuto e complimenti, mi è piaciuto davvero
Simone*
# Simone* 08-05-2025 06:44
come chi mi ha preceduto non posso che apprezzare tanto questa Poesia
che secondo me oltre al disincanto riflette tanti passi stolti e immutabili .
Come volantini di fame ,forse più dell' anima che di altro.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.