Gentile donna,
abisso velato,
quali segreti culli
nel silenzio dei tuoi occhi lunari?
Un sorriso appena accennato
sfiora i versi
e vi scivola un bacio nascosto,
bruciante come il respiro della notte.
Al mattino ti avvolgi
in un drappo di luce candida,
ma la sera
sciogli i capelli
come una cascata di stelle,
e la tua presenza infiamma
la notte e l’illusione,
trasformando il desiderio
in un fuoco che non si spegne.
Ogni tuo gesto,
ogni sospiro,
è un richiamo irresistibile,
che mi lega e mi perde
nel turbine del tuo mistero.
