Gentile donna,
abisso velato,
quali segreti culli
nel silenzio dei tuoi occhi lunari?
Un sorriso appena accennato
sfiora i versi
e vi scivola un bacio nascosto,
bruciante come il respiro della notte.
Al mattino ti avvolgi
in un drappo di luce candida,
ma la sera
sciogli i capelli
come una cascata di stelle,
e la tua presenza infiamma
la notte e l’illusione,
trasformando il desiderio
in un fuoco che non si spegne.
Ogni tuo gesto,
ogni sospiro,
è un richiamo irresistibile,
che mi lega e mi perde
nel turbine del tuo mistero.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luigi Castiglione*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 15-08-2025

Questo autore ha pubblicato 88 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.