Ti vedo giocare nell’aria calda.
Il sole si posa sulla tua pelle,
come se il tempo
non sapesse ancora
piegare i passi.
Corri.
Ridi.
Gioisci.
Ogni gesto
è un lampo di luce,
lanciato da chi
ignora ancora
il peso del domani.
Io ricordo quel sale.
Scendeva dagli occhi,
bruciava la fronte,
si scioglieva nel mare
senza fermare il corpo.
Era il prezzo lieve
di un’energia
che attraversava la vita
a mani nude.
Oggi ti guardo
e riscopro quel tempo.
Cerco ancora quel sale,
non per tornare,
ma per riconoscere
l’uomo che lo conosceva.
Il sole è lo stesso,
ma il corpo
ha imparato
un’altra misura del vivere.
