Eppur volevo amarti
cadere dentro te
che altro non volevi
- ed essere un tutt’uno indissolubile
Ma fui chiamato
nel Tempo Primitivo
in una vibrazione sconosciuta
- celeste era la via
Mi persi negli abbracci
di chi di là mi accompagnò
in luoghi di un incanto indescrivibile
- l’Amore raccontavano
Di qua
tutto è volatile
leggero, al punto da commuovere
- ti aspetto e t’Amo ancora
Gabriel

Commenti
Il tuo calvario è cominciato il 15 settembre in seguito a quel maledetto incidente in motorino. Forse ti saresti salvato se il tuo "amico" non ti avesse abbandonato, bocconi, sul ciglio della strada.
Ti eri ripreso dai primi interventi al cuore, che qualche costola e l'impatto sul cruscotto del motorino, ti avevano massacrato.
Eri anche riuscito a parlare e raccontare dell'accaduto ai tuoi cari ma... il mattino presto del 3 ottobre ci hai lasciato ancora... da solo... nel letto di un ospedale di Ginevra.
1989 - 2012 ... troppo presto per morire.