nel sospetto dello sguardo
annaspi nelle stanze
di liquide cadenze
sangue freddo, nulla di santo
regolarmente la moquette
si strofina sulle dita
sui riflessi della terra
non ti sembra un peso
l’ombra del tatuaggio
tra sospesi porticati
oh, la tua legge vegetale
suoni di latte
e porti di Spagna
poi, senza pelle,
alcool, occhiaie
e una saliva da ingoiare.

Commenti
mi ha colpito, un'immagine potente come lo è tutta la tua opera, arriva come un pugno nello stomaco e vibra, ci si avvita per capire, quando invece è solo da sentire! Un saluto JJ