E se fosse il mare
se fosse il mare sulle mie sponde d'argilla.
Cadono confini
lo spazio dilaga,
la paura è una necessità
quando accetti che la ragione è il limite.
Si dirà che questo mio errare tra le percezioni
è una folle elucubrazione,
pazzia ornata dalla mano di un poeta,
poeta, che altro non è
che un acconciatore di pensieri.

Commenti
che siano gli altri ad esserlo! Ahahah
Grazie Sasha a presto
sono una corrispondenza istintiva
da qui si spiega forse
l' instabilità degli argini
in un sentire indicativo .
Apprezzata molto
Er un saluto di cuore.
So che sai bene cosa intendo...
Ciao Simone un caro saluto
Sull'acconciatore di pensieri sdrucciolo, però!
L' acconciatore è una provocazione...
N.B. C'è un refuso: "un acconciatore" è maschile e ti è scappato l'apostrofo...
Un saluto
Bentornata e grazie catilo