Che tragedia le corna
Arcuate e sguainate
Diventano pezzi di storia
E nell’oblio svettano ad altezza d’occhi
Appuntite messe in ghingheri
Agili orlate baffute a misura di postura
Senza far rumore infilzano un cuore
Oh che tragedia le corna
Sciolgono gemiti in lacrime
E come aure ossute salgono al cielo
Fingendosi beate
E poi cadono
Credendosi dannate
