Tagliano le note della notte
incidendo il vinile dei miei perché
sono la puntina che suona se stesso
ho tatuaggi stonati al mio interno
percuoto la pelle tirata è secca <non rimbomba>
salto nelle pozze del mattino
si propagano variazioni di me in vibrazioni di voi
colpisco l'aria solida con soffi corti mi-fa-do-lore
apro le braccia accordo la schiena per la fine del suono
giro in 33 giri seguendo quel solco
tutto qui è musica il dolore è l'artista nella strada
io solo la puntina scordata.