Tagliano le note della notte

incidendo il vinile dei miei perché

sono la puntina che suona se stesso

ho tatuaggi stonati al mio interno

percuoto la pelle tirata è secca <non rimbomba>

salto nelle pozze del mattino

si propagano variazioni di me in vibrazioni di voi

colpisco l'aria solida con soffi corti mi-fa-do-lore

apro le braccia accordo la schiena per la fine del suono

giro in 33 giri seguendo quel solco

tutto qui è musica il dolore è l'artista nella strada

io solo la puntina scordata.

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Profilo Autore: fabio brogini  

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