Quattro quartine di settenari a rime alternate abab cdcd efef ghgh.
Non bisogna per forza
scrivere troppo male
per esibir la scorza
di poëta geniale.
Non credo obbligatorio
spezzare le parole
per rendere irrisorio
un verso che si duole
d'andar sempre più in basso
in uno sporco fosso
con recita al collasso
di "a capo" a più non posso.
Con solo venti lemmi
ci fate trenta righe…
seppure non bestemmi,
non son liriche fighe!
20/09/2026
