Ho raccolto
conchiglie nuove,
sconosciute,
su questa spiaggia
violentata
da sferzanti libecci,
o spesso carezzata
da basse maree.
Le ho mostrate al sole
colto da nuovo impulso
e ho ascoltato ancora,
poggiandole all’orecchio,
il sussurro del mare.
Un’alba tenue
appariva pian piano
ai miei occhi,
lasciandomi stupito
davanti a una vita
nuova e da scoprire,
ancora
meravigliosamente.
