Era una giornata uggiosa,
avvolta da lacrime ininterrotte
a rigar il volto di molte persone.
In quella bolgia di dolore
la vidi, bagnata,
sorridere al tempo,
facendosi beffe d'ogni destino.
Bella, fragile, immensa,
forse, la donna perfetta
da abbracciare stretta.
La vidi, ma come sempre
non dissi una parola.
Me ne andai insieme al vento,
con la coda tra le gambe,
consapevole
del calore che avevo perso.
La sua forza,
non sarebbe mai stata mia.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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