Ho costruito pareti..di dignità dove prima c' erano solo tempeste.
Non cammino a ritroso...non busso a porte chiuse...
Il mio passo è fermo nell angolo in cui mi hai lasciata.
Nessuno impara il mestiere di specchio..prima di guardarsi negli occhi di un figlio.
Ho sbagliato anch'io...nel tempo acerbo dei miei anni .. quando la vita era un rifugio da inventare dal nulla..
Ora che i tuoi inverni somigliano ai miei..ora che anche tu stringi le mani al futuro...forse il silenzio diventerà una domanda...
Ci vorrà il tempo che serve al mare per scavare la roccia.
Io non mi muovo...
Resto qui ...custode della mia verità aspettando che il cerchio da solo si chiuda....
una clessidra di sole.
   A mia figlia.......
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Profilo Autore: Manuela Albricci  

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Commenti  

catilo*
# catilo* 15-10-2026 22:22
Struggente e delicata questa promessa di un'attesa senza tempo,
attesa che segue i tempi dell'anima: una clessidra di Luce!
Brava, Manuela!
Buona serata.
Caterina

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