Sonetto in endecasillabi canonici a maiore, quartine a rime incrociate e terzine a rime alternate nello schema ABBA ABBA CDC DCD.
Un cielo stroboscopico a manetta
annuncia di diluvio la promessa;
il brontolio potente già s’appressa,
la tana punto subito di fretta.
La becco qualche goccia, che disdetta:
di rïentrare asciutto la scommessa
è persa, un po’ di pioggia già s’è impressa…
fa niente, sarò presto in cameretta!
Ed ecco che rientrato stanco ascolto
urla e improperi, vengon da cucina:
possibile si sia inzuppato molto
da posizione forse più vicina?
Comunque a tuoni e lampi somma un folto
tappeto d’improperî da aspirina¹.
¹: da far venire mal di testa.
08/10/2026

Commenti
per qualche goccia che t'ha pur bagnato
si vede che la pioggia a pieno getto
di prenderla non t'è mai capitato!
Così che da quella, zuppa e bagnata,
ne sortirà una splendida risata!
che l'acqua non mi fa di certo schifo,
ma al solito mio padre sempre urlando
con voce penetrante più d'un grifo
che si trovava pure fuori casa
ma immagino a distanza un po' più "rasa"¹
¹:dannate rime! Significato inventato per "rasente casa", insomma più vicino, lui fa enormemente meno strada di me, sempre per il discorso di mantenere attive le gambe; io quando è arrivata la scarica ero dalla parte opposta del paesello, diciamo 1 km e mezzo circa, lui solitamente arriva fino a bar o negozio a mezzo km da qui.