Ho amato la morte,
il suo premer leggero,
quel sussurrare agli orecchi
una ninna mentre curava il mio sonno
ho amato il suo grembo materno,
le mani ch'erano piume
sulle guance brucianti
e quando s'è fatta fantasma
ho compreso di avere incontrato
l'amica mia più devota.
il suo premer leggero,
quel sussurrare agli orecchi
una ninna mentre curava il mio sonno
ho amato il suo grembo materno,
le mani ch'erano piume
sulle guance brucianti
e quando s'è fatta fantasma
ho compreso di avere incontrato
l'amica mia più devota.

Commenti
Condivido.
Piaciuta molto.
Buona serata.
Caterina