Ho amato la morte,
il suo premer leggero,
quel sussurrare agli orecchi 
una ninna mentre curava il mio sonno

ho amato il suo grembo materno,
le mani ch'erano piume
sulle guance brucianti

e quando s'è fatta fantasma
ho compreso di avere incontrato
l'amica mia più devota.
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Profilo Autore: Luisa C.  

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Commenti  

catilo*
# catilo* 22-10-2026 16:46
Sappiamo che ci accompagna da quando si nasce ela sua compagnia costante la rende familiare figura tanto da divenire una sorta di amica!
Condivido.
Piaciuta molto.
Buona serata.
Caterina

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