https://youtu.be/WHbuK9VZCFs?is=lXMMmqKZcHghoRD4
Quando fui Tommaso (testo e musica di SKANDHA, arrangiamenti AI)
La Bellezza che diede la forma
Alle sfere delle stelle
Alle acque più profonde
Aria per le ali della notte e dei cherubini
E pesci per gli oceani luminosi
La Bellezza che si fece mondo
E discese nell’abisso
Che ci salva e ci fa luce
La Bellezza nuda crocifissa
Calpestata dalla gente
Abbandonata…
Io la vidi e me ne innamorai
E scrissi poi di quei gradini
Che conducono all’amore
Oggi canterò con mente pura
Il maestro che seguivo
Quando fui
Bonaventura
Come se il pensiero fosse preso
Da un incanto e da un segreto
Che muoveva i suoi respiri
Una donna sola lo guidava
Che di polvere e di stracci
Avvolse un corpo da regina
Come se il tesoro fosse in cielo
E lui dovesse darsi tutto
Per poterlo guadagnare
E quando abbandonava il mondo intero
Il mondo in lui si illuminava
E si svelava
Io che presi un saio per seguirlo
E che composi la sua vita
Nella leggenda che fu prima
Oggi siederò a questo piano
E canterò del tempo in cui
Io fui Tommaso
Da Celáno
