Trema la terra o danzano i fiori
con passo di tango o al ritmo bolero.
L’insidia che cresce col tuo passare
e la voglia insaziabile di essere etereo,
già offrono un soldo di onesto suicidio.
Si secca uno sputo sul mattone rovente
e l’afa mi accerchia con vapori di zolfo,
io che comunque spengo un sospiro
io che comunque non cedo lo scettro
io principe muto, io eterno viandante.

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