Non saltano
 nella vasca,
ma senz'occhi guardano
dalla loro pietra

un corpo di lavanda
che si sciolse ieri

il mio lago che si spezza
e il cuore
 con le venuzze dei fulmini,
 dall'oblò.



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Commenti  

Alberto Automa
# Alberto Automa 23-09-2012 10:26
...prima che sparisca dalla prima pagina voglio dedicare questa poesia a Marisa che -come me- conosce bene la suggestione del lago di Garda, del Vittoriale la casa di D'Annunzio e di Gardone Riviera, cui si ispirano questi brevi versi... Un abbraccio...
marisa
+1 # marisa 23-09-2012 14:34
grazie Albi,hai ragione il lago di Garda non finisce mai di stupirmi da qualsiasi angolo lo guardi, bella la poesia e la musica che l'accompagna, ti abbraccio

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