Intrappolati dentro a sagome preconfezionate da scartare
manichini esanimi con dentro un battito costante,
perpetue certezze sovvertite da nuove antitesi del tempo.
Anfratti di vite vendute con pochi centesimi
come tesori mai trovati in fondo alla botola segreta.
E la delizia si chiamava amore
di quello che armi per non restare ucciso
dalla stessa spada che accarezzi
nel mentre nutri la tua terra di lacrime
e pulsioni fertili che scavano zolle sotto ai piedi,
sotto l'asfalto povero di cemento
ricco d'illusioni scomparse per le vie
che conosci
che sai di non appartenere.
AnnA Bonarrigo
(Bell'Anima)

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