Anche se non sono uno scrittore/ice
nulla mi vieta di giocare
con le parole,
con le rime posso scherzare,
solo un pò
lasciatemi sfogare,
scrivo i miei pensieri,
li esprimo volentieri.
Io umile consapevole anonima persona,
oso sfidare carta penna o matita,
confrontarmi con tutto il mondo.
Esprimo non è una colpa,
non è una vergogna,
non è essere il migliore,
è aprire il proprio cuore.
Permetto che tutti mi leggano,anche se non mi conoscono,
e di immedesimarsi.
Scrivo perchè le parole
hanno ancora valore,
scrivo per sentirmi meglio.
Sono la critica asfissiante e arrogante
di me stessa,
forse è insicurezza,
non è certo una certezza!
Ognuno scrive quello che sente,
quello che ha vissuto sulla propria pelle,
tutti esistiamo e proviamo emozioni,
di tutte le sfumature possibili,
e non sopporto chi per superbia e
palese voglia di superiorità
denigra i pensieri altrui!
Esprimere quello che si sente a volte
è puramente soggettivo,
non è facile cogliere il messaggio,
per comprendere il motivo,
chi parla, canta scrive,
vuole soltanto essere compreso.
Non sono una poetessa,
sono solo una comune studentessa!
Il pensiero che mi prende al momento,
lo conservo integro nel libro della vita,
oppure scritto ovunque,
per non smarrirlo,
è l'aspirazione passegera
che vuole essere scritta
e altre ancora vogliono
essere rese note.
Probabilmente anzi sicuramente,
sono parole vane scritte per caso,
evaso da un pensiero inascoltato,
probabilmente sono solo parole scritte,
che sporcano il foglio inutilmente
e certamente nessuno ha pazienza di leggerle.
ma sono i miei pensieri
e se scrivo non voglio trovare parole complicate,
percorrere un labirino di parole rare,
intorcigliate tra loro,
posso esprimere semplicemente anche lasciando
un'intesa emozione.
libero e senza schemi privo di sentimenti,
colpevole di aver trasgredito le regole?,
penso che scrivere sia lasciarsi andare,
forse nella poesia non ci sarà una rima,
versi endecasillabi,
(sinalefe, dieresi, sineresi,)
strofe messe alla rinfusa,
accenti sdruccioli, bistrucciole, piane e via dicendo,
anche se non le metto in atto,
non significa che non sappia farne uso!
Oso scrivere liberamente,
senza etichette,
di scrittrice e poetessa,
anche se sono parole stupide,
scritte d'ubriachi,
in fondo il pensiero è libero,
nulla mi vieta di giocare
con le parole,
con le rime posso scherzare,
solo un pò
lasciatemi sfogare,
scrivo i miei pensieri,
li esprimo volentieri.
Io umile consapevole anonima persona,
oso sfidare carta penna o matita,
confrontarmi con tutto il mondo.
Esprimo non è una colpa,
non è una vergogna,
non è essere il migliore,
è aprire il proprio cuore.
Permetto che tutti mi leggano,anche se non mi conoscono,
e di immedesimarsi.
Scrivo perchè le parole
hanno ancora valore,
scrivo per sentirmi meglio.
Sono la critica asfissiante e arrogante
di me stessa,
forse è insicurezza,
non è certo una certezza!
Ognuno scrive quello che sente,
quello che ha vissuto sulla propria pelle,
tutti esistiamo e proviamo emozioni,
di tutte le sfumature possibili,
e non sopporto chi per superbia e
palese voglia di superiorità
denigra i pensieri altrui!
Esprimere quello che si sente a volte
è puramente soggettivo,
non è facile cogliere il messaggio,
per comprendere il motivo,
chi parla, canta scrive,
vuole soltanto essere compreso.
Non sono una poetessa,
sono solo una comune studentessa!
Il pensiero che mi prende al momento,
lo conservo integro nel libro della vita,
oppure scritto ovunque,
per non smarrirlo,
è l'aspirazione passegera
che vuole essere scritta
e altre ancora vogliono
essere rese note.
Probabilmente anzi sicuramente,
sono parole vane scritte per caso,
evaso da un pensiero inascoltato,
probabilmente sono solo parole scritte,
che sporcano il foglio inutilmente
e certamente nessuno ha pazienza di leggerle.
ma sono i miei pensieri
e se scrivo non voglio trovare parole complicate,
percorrere un labirino di parole rare,
intorcigliate tra loro,
posso esprimere semplicemente anche lasciando
un'intesa emozione.
libero e senza schemi privo di sentimenti,
colpevole di aver trasgredito le regole?,
penso che scrivere sia lasciarsi andare,
forse nella poesia non ci sarà una rima,
versi endecasillabi,
(sinalefe, dieresi, sineresi,)
strofe messe alla rinfusa,
accenti sdruccioli, bistrucciole, piane e via dicendo,
anche se non le metto in atto,
non significa che non sappia farne uso!
Oso scrivere liberamente,
senza etichette,
di scrittrice e poetessa,
anche se sono parole stupide,
scritte d'ubriachi,
in fondo il pensiero è libero,
senza forzature e obblighi.
scrivo per diffodere un pensiero
perché ho qualcosa da dire
ma non importa scrivo ed esprimo!
PA 26/09/2012 13:20
Ernst Gombrich storico dell'arte austriaco diceva:
"Fin tanto che l'opera d'arte è una cosa importante,
non è stata lasciata solo in mano agli artisti"
(Vienna 1909-Londra 2001)
perché ho qualcosa da dire
ma non importa scrivo ed esprimo!
PA 26/09/2012 13:20
Ernst Gombrich storico dell'arte austriaco diceva:
"Fin tanto che l'opera d'arte è una cosa importante,
non è stata lasciata solo in mano agli artisti"
(Vienna 1909-Londra 2001)
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