
Ninna nanna ancora ti canterò
poggiando la mano sul petto
perché è lì che dormi
tra un battito e l’altro.
Ti racconterò i miei giorni tristi
all’imbrunire,
mentre la pioggia batte sui vetri
e il vento ascolta la mia nenia.
Ninna nanna amore
asciugherò quella lacrima
sospesa fra l’iride e le ciglia.
Stringerò il tuo cuscino
ma non sarà
come averti vicino,
guarderò il cielo
ora che sei
la mia nuvola bianca.

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