Non mi sembra più così strano
sentire il terremoto di notte
 e allora mettermi a pregare
  un frammento di Ave Maria.
Con una lampada spenta silenzio trapassi le porte

un grido sei dalla lingua biforcuta
 stretto al lenzuolo
 come in nessun altro incontro.




1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Francesco Losito
+1 # Francesco Losito 03-11-2012 23:27
Ti commento col più banale dai commenti: FA RIFLETTERE.
Alberto Automa
# Alberto Automa 05-11-2012 20:14
...grazie Francesco, è una delle mie micropoesie nata da un incubo...la figura misteriosa che appare durante il "terremoto nell'incubo" puo' essere intesa per ognuno in modo diverso... :-)

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.