alla vecchia maniera, zappa e pala
scavo una buca nel giardinetto avanti casa
per seppellire gennariello
non perderò tempo a dirvi che era un gatto
investito nella parallela, vicino la stazione
ma che scritta la decima poesia
più che un bel gesto (parlo dello scrivere una poesia)
sembra una mortificazione, una presa in prestito della vita
sia che fosse una ragazza, mio nonno
o il corpo indurito di gennariello
che tocco cauto con la pala
per farlo entrare in una buca poco profonda
manco fosse vivo
non è il contatto con la morte
a disvelare gli orrori della natura
ma il colpo di zappa
che senza farlo apposta
trancia il verme
scavo una buca nel giardinetto avanti casa
per seppellire gennariello
non perderò tempo a dirvi che era un gatto
investito nella parallela, vicino la stazione
ma che scritta la decima poesia
più che un bel gesto (parlo dello scrivere una poesia)
sembra una mortificazione, una presa in prestito della vita
sia che fosse una ragazza, mio nonno
o il corpo indurito di gennariello
che tocco cauto con la pala
per farlo entrare in una buca poco profonda
manco fosse vivo
non è il contatto con la morte
a disvelare gli orrori della natura
ma il colpo di zappa
che senza farlo apposta
trancia il verme

Commenti
Bella, mi piace!