Credevo,
che la mia tristezza
fosse nel tuo pianto,
in tutte quelle lacrime
che io non sò fermare,
in quei singhiozzi trattenuti
a stento delicatamente
per non disturbare,
in quell’angoscia che
ti avvolge e ti stravolge
senza un valido motivo,
In quel tuo piccolo male di vivere,
che mi fa sentire
come foglia ballerina al vento,
leggera,tremula e incapace.
Credevo,
ma non è così amore mio,
e non penare anche per me,
perchè la mia tristezza,
non è il tuo pianto,
la mia tristezza
è il non saper fermare il vento.
Commenti
Si, triste e bella! Complimenti.