Credevo,

che la mia tristezza

fosse nel tuo pianto,

in tutte quelle lacrime

che io non sò fermare,

in quei singhiozzi trattenuti

a stento delicatamente

per non disturbare,

in quell’angoscia che

ti avvolge e ti stravolge

senza un valido motivo,

In quel tuo piccolo male di vivere,

che mi fa sentire

come foglia ballerina al vento,

leggera,tremula e incapace.

Credevo,

ma non è così amore mio,

e non penare anche per me,

perchè la mia tristezza,

non è il tuo pianto,

la mia tristezza

è il non saper fermare il vento.

 

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Profilo Autore: garofano a.  

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Commenti  

Tiziana Rosella
+1 # Tiziana Rosella 24-01-2013 12:19
è meravigliosa.
Brigida Liparoti
# Brigida Liparoti 24-01-2013 16:14
Molto bella, questa poesia reca in seno come una sorta di "alibi" d'infedeltà ad un amore che comunque riconosce come amore e che non sembra aver intenzione di mettere in dubbio...
Si, triste e bella! Complimenti.

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