Nelle giornate di neve
poco prima che scenda la notte
a passeggiare tra quelle imitazioni.
Luccicano di latta come spade
e il bosco che resta è fitto di laghi.
Tu impegnata in un sogno da veggente
pieghi il capo
i calici rovesciati
da dove mi sento cadere
ormai senza occhi.
La decisione delle bacche sembra presa,
si scioglie,
ed io allora ti gelo
in sposa.

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