M'accarezzo il viso
fu un momento
il mio attimo infinito
stridulo
selvaggio e impaurito
dinnanzi a te
gioiosa e legiadra come
brezza d'estate
hai levato il tuo sorriso
ai miei occhi
mi hai sussurrato
d'amore
e poi
come la notte
il tempo di chiuder gli occhi
te ne sei andata
fu un momento
il mio attimo infinito
stridulo
selvaggio e impaurito
dinnanzi a te
gioiosa e legiadra come
brezza d'estate
hai levato il tuo sorriso
ai miei occhi
mi hai sussurrato
d'amore
e poi
come la notte
il tempo di chiuder gli occhi
te ne sei andata
Commenti
I tuoi versi mi hanno deviato sull'opera di Carmen.
Sembra un colpo di fulmine...abbagliant e agli occhi e scalpitante nel petto...ed è un attimo, chiudendo gli occhi, forse per assaporare il tutto...e se ne andò.
Bella!
Ciao...
Bravo.