Chi sei tu, che senza paure ti avvicini
senza prima chiedere al mio cuore
che ha paura d’esser usato,
che non ripone più fiducia nel mondo esterno.
Chi sei tu, perché non hai paura
d’avvicinarti al mio cuore, senza ritegno,
che mi guardi come se fossi unica
in questa stanza che oramai, è diventata troppo stretta per entrambi.
Chi sei tu, e perché ti stai avvicinando al mio cuore
ormai spento e deluso,
da questa società che non ha più timori,
d’avvicinarsi troppo a un cuore che pulsa.
Chi sei tu, e come osi avvicinarti cosi tanto.
Non hai paura?
senza prima chiedere al mio cuore
che ha paura d’esser usato,
che non ripone più fiducia nel mondo esterno.
Chi sei tu, perché non hai paura
d’avvicinarti al mio cuore, senza ritegno,
che mi guardi come se fossi unica
in questa stanza che oramai, è diventata troppo stretta per entrambi.
Chi sei tu, e perché ti stai avvicinando al mio cuore
ormai spento e deluso,
da questa società che non ha più timori,
d’avvicinarsi troppo a un cuore che pulsa.
Chi sei tu, e come osi avvicinarti cosi tanto.
Non hai paura?

Commenti
che tiene con il fiato sospeso
mentre si legge.
Ha in se un non sò che di gotico,
forse per l'accostamento
di due sentimenti così forti e primordiali,
come la paura e l'amore.
Davvero gradita.
A presto.
A presto.
Grazie mille per i complimenti. Buon proseguimento.