Il tuo non fu un pianto
bensì un dolce canto…
così raccontano i miei genitori
l’attimo della mia nascita.
Son cresciuta tra una nota e l’altra,
ho sognato tra un croisée e un en face;
la musica m’accompagna da sempre,
ancor prima della poesia
divenuta poi essenza della mia vita.
Parola dopo parola
l’emozione ha preso voce,
verso dopo verso
l’anima mia ha messo le ali,
passo dopo passo
lo spirito mio con te
ha iniziato a volteggiare.
Poi t’ ho vista lì su quel palco,
hai rapito un guardo incredulo
all’idea strabiliante che la danza
fosse poesia dei piedi.
Ogni tua raffinata movenza era delicata carezza
a chi incantato ti mirava,
ogni tuo gesto leggiadro era soffio piumato
sul viso di chi ti contemplava.
In punta di piedi raccontavi
storie e fiabe d’altri tempi
di amori contrastati,
di atroci scempi.
Su ali di cigno bianco
ora, stella tra le stelle,
danzerai su soffici nuvole
narrando ancora di Giselle
tra un plié e un relevé.

Commenti
stella più luminosa tra le stelle
Complimenti, un saluto .