La montagna il tuo tormento
un’agonia senza lamento.
La bicicletta senza prospettiva
solo correndo ti si apriva la vita.
Correndo correndo ti trasformavi:
ruota ,pedale diventavi.
La tua figura di carta velina spinta
dal vento volava in salita,
e quando lui soffiava più forte
dietro di te non c’era più sorte.
Sulla tua scia color giallo rosa
i tuoi tifosi sognav ogni cosa .
Poi, quando cambiò direzione
non fosti capace di girare il timone.
E quando lui soffiò più forte
lungo la strada incontrasti la sorte.
Così, te ne andasti senza lamento
come un campione sa fare soffrendo.
un’agonia senza lamento.
La bicicletta senza prospettiva
solo correndo ti si apriva la vita.
Correndo correndo ti trasformavi:
ruota ,pedale diventavi.
La tua figura di carta velina spinta
dal vento volava in salita,
e quando lui soffiava più forte
dietro di te non c’era più sorte.
Sulla tua scia color giallo rosa
i tuoi tifosi sognav ogni cosa .
Poi, quando cambiò direzione
non fosti capace di girare il timone.
E quando lui soffiò più forte
lungo la strada incontrasti la sorte.
Così, te ne andasti senza lamento
come un campione sa fare soffrendo.

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